domenica 18 luglio 2010

Il mio vestito dell'anima

Carissimi Amici,
sto per raccontarvi un'esperienza a dir poco entusiasmante!!
Nel mese di giugno mi sono recata a Brentonico, in provincia di Trento, per frequentare un master class di feltro della durata di 7 giorni.
Le mie aspettative erano altissime e temevo di restare delusa dalle mie capacità (o meglio incapacità...) nell'affrontare così tanti nuovi argomenti e tecniche.
Effettivamente, i primi tre giorni sono stati i più duri. La frustrazione e il timore di non essere in grado di arrivare alla fine del corso, di aver sprecato tempo e denaro, ma soprattutto di disattendere le mie aspettative, sono stati così intensi che mi ci sono volute tanta forza e determinazione per proseguire. Ma per fortuna non sono mai stata sola. Sicuramente, il conforto del mio compagno alla sera, dopo 10 ore di lavoro e fatica, mi facevano trovare la voglia per andare avanti. Ma non solo. Le mie compagne di corso, soprattuto quelle con maggior esperienza, mi hanno sempre tirato su di morale nei momenti di sconforto. E poi, Agostina, la mia insegnante, anche senza troppe parole, ci ha sempre spronato e indirizzato sulla retta via... Insomma, tutto l'insieme ha contribuito a rendre questa esperienza meravigliosa ed indimenticabile, ma soprattutto mi ha resa consapevole che tutti ce la possono fare, basta volerlo. E io l'ho voluto. Fortissimamente. Ed ecco a voi il risultato di questo mio forte desiderio di riuscire.






















In occasione di questo corso, ho avuto modo di apprendere alcuni rudimenti di sartoria e alcuni trucchi fondamentali per rendere indossabile un capo di abbigliamento. Ma quest'anno Agostina ci ha insegnato anche la lineolografia, una bella tecnica che grazie alla lavorazione di sgorbiatura del linoleum, permette di ottenere delle matrici di stampa con le quali abbiamo stampato i nostri capi.











Ed ora, non mi resta che aspettare il prossimo giugno per frequentare nuovamente questo master class di Agostina per imparare nuovi trucchi e nuove tecniche, ma soprattuto per dare libero sfogo alla mia creatività e alla mia grande voglia di riuscire!!
Laura
Ilfeltrodilù

lunedì 24 maggio 2010

Workshop "Feltro e tessuto"







Cari amici,

nel weekend del 22 e 23 maggio ho frequentato un corso molto interessante presso il Feltrificio Crumière di Villarpellice condotto da Marina Costantino.
Marina aveva condotto lo stesso corso in occasione di Feltrosa 2009, ma all'epoca non ebbi occasione di essere sua allieva, in quanto scelsi un altro seminario. Così, non appena ho saputo dalla segreteria del Feltrificio che Marina avrebbe riproposto questa tecnica anche quest'anno, ho deciso di iscrivermi e sono davvero soddisfatta del risultato ottenuto.
Ecco a voi alcune immagini che ritraggono il mio manufatto.


La tecnica consiste nell'inglobare una striscia di tessuto nel feltro per creare una borsa. Naturalmente, detto così, sembra molto riduttivo, ma vi assicuro che abbiamo dovuto faticare non poco per ottenere un buon risultato.

Innanzitutto, ci siamo dedicati alla decorazione in tessuto, nella quale abbiamo praticato delle cuciture "farcite" di lana cardata. Abbiamo potuto apprendere diverse varianti di queste decorazioni in tessuto. Successivamente, dopo aver stabilito il modello della borsa che volevamo realizzare, abbiamo iniziato a stendere la lana, inglobando la striscia di tessuto. E poi... olio di gomito e tanta passione. Il risultato giudicatelo voi!!


Questa tecnica è davvero interessante, perché lascia spazio per essere applicata anche ad altri accessori o capi di abbigliamento.
Grazie Marina per i trucchi che ci hai insegnato!!!

Laura
Il Feltro di Lù

martedì 20 aprile 2010

Sciarpa in nuno feltro

Ciao a tutti i miei lettori e agli appassionati di feltro artigianale!!
Lo scorso weekend mi sono cimentata con un corso di nuno feltro fatto con un'insegnante fantastica (di cui per ora non vi svelo niente, ma presto vi racconterò di lei...).

Ed ecco qui il risultato di questa splendida esperienza di due giorni...



Laura

IlFeltrodiLù




domenica 21 marzo 2010

I miei concorsi

Cari amici,
tra le tante prove a cui mi sono volontariamente sottoposta nella vita, ci sono alcuni concorsi ai quali ho partecipato creando delle opere in feltro sulla base di un tema conduttore.
Il primo concorso a cui partecipai è stato quello indetto per Feltrosa 2008 "La sciarpa: accessorio necessario". Di seguito potete vedere l'opera che presentai.

La mia sciarpa voleva essere un tentativo di feltro leggero (forse non troppo ben riuscito) con un messaggio sociale contro il razzismo. Infatti, al centro sono rappresentati con delle mani i 5 continenti del mondo. Le dita di queste mani s'intersecano per formare l'unione dei popoli contro il razzismo. E poi il mio messaggio "Se solo i colori della pelle potessero vivere in armonia come i colori della Terra...".
La sciarpa, come tutte le sciarpe che hanno partecipato, è stata esposta al Castello di Terrarossa a Licciana Nardi in occasione dell'inaugurazione di Feltrosa 2008. Delle sciarpe più belle e rappresentative è stato creato un opuscolo fotografico. Tutte le sciarpe sono ancora in giro per il mondo esibite in varie mostre in diversi paesi.

Il mio secondo concorso feltroso è stato quello indetto dall'Associazione tedesca DAI (http://www.deutsch-afghanische-initiative.de/). Quest'associazione si occupa di sostenere le attività di sviluppo e di formazione delle donne afghane. In collaborazione con i rappresentanti di ogni paese d'Europa, sono stati distribuiti dei piccoli quadrati ricamati dalle stesse donne afghane, i quali dovevano essere inglobati all'interno di un'opera realizzata con le più disparate tecniche tessili. Io ho partecipato naturalmente con la tecnica del feltro. Ed ecco il mio risultato.

Quest'opera s'intitola "Libertà di scelta" e rappresenta una donna, Eva, intenta a raccogliere, con le proprie mani, la mela che cambierà il suo destino. In questa sede, Eva rappresenta tutte quelle donne afghane e del mondo che, decidendo consapevolmente il proprio destino, scelgono di ribellarsi ai canoni della società in cui vivono e riescono a condurre una vita libera.
Auguro pertanto a tutte le donne soggiogate dai principi e dai dogmi che regolano la loro società nativa, di poter diventare Eva e di cogliere quella mela.
Nell'opera ho utilizzato lana cardata (sambucana di base, bergschaf, merino extrafine, seta e un velo musulmano).
Attualmente, le opere in concorso stanno viaggiando per l'Italia in mostre itineranti durante le quali il pubblico è chiamato a votare l'opera che più gli piace. A seguito di queste votazioni, un certo numero di opere verrà scelto per partecipare alla mostra itinerante europea insieme ad altre opere da tutta Europa. Ahimé, la mia opera non è stata scelta per questo secondo fine, ma ciò nonostate, continua a girare l'Italia per far conoscere l'importanza del tema per il quale è stata creata.

Infine, ho partecipato, sempre nel 2009, ad un altro concorso, quello indetto per Feltrosa 2010 "The Climate is changing". Anche questa mia opera (che vi mostro di seguito) non è stata scelta per partecipare alla mostra che inaugurerà Feltrosa a maggio. Ma poco importa, mi ha fatto comunque molto piacere partecipare e non mancherò di farlo alla prossima occasione.

















La mia opera vuole rappresentare i ghiacciai che si sciolgono a causa del surriscaldamento globale. Nonostante questo scioglimento provochi un innalzamento delle acque, ci sono ancora molti popoli che muoiono di sete e non riescono a coltivare le proprie terre a causa dell'emergenza idrica che caratterizza i loro paesi, come l'Africa. Da qui nasce l'idea di un braccio dalla pella nera, assetato, che si protrae stringendo un bicchiere nel tentativo di chiedere dell'acqua, mentre le spighe rappresentano le coltivazioni agricole, difficili o addirittura impossibili da eseguire a causa dello scarseggiare dell'acqua per l'irrigazione.
Anche se le mie opere non sono entrate a far parte delle opere scelte o premiate dalle giurie, è comunque importante per me partecipare a questi concorsi. Ogni volta si crea una nuova sfida per me, per le mie idee, per le mie tecniche di infeltrimento. Questa è sicuramente la componente più bella ed eccitante che mi spinge ogni volta a mettermi in gioco, a partecipare anche senza troppe pretese di riconscimenti o di vittoria. E verò che l'importante è partecipare, ma bisogna farlo con dignità e soddifazione, al di là del risultato.
Laura
IlfeltrodiLù

domenica 14 marzo 2010

Filo lungo filo, un nodo si farà 2009

Ciao a tutti,
un altro importante evento annuale è quello di "Filo lungo filo, un nodo si farà" che si tiene ogni anno alla fine di settembre presso il villaggio Leumann di Collegno (TO).

L'edizione del 2009 è stata molto interessante. Innanzitutto, l'esposizione è sempre molto curata e sono molte le attività artigianali inerenti il tessile e il feltro che vi partecipano. Queste attività vengono da tutta Italia e anche dall'Europa.
La manifestazione si svolge normalmente su 3 giorni, a partire dal venerdì pomeriggio con una conferenza che ogni anno tratta un argomento diverso.
Il sabato e la domenica vi è la mostra mercato durante la quale ogni attività artigianale ha la possibilità di vendere i propri manufatti. Naturalmente, partecipano anche i produttori di materie prime, come la lana cardata e i filati. Tra i più importanti si ricordano Spinnradl (http://www.spinnradl.it/) in Alto Adige e nonno Gigi di Biella (il cui sito è ancora in costruzione).
La domenica si tiene sempre una sfilata nella quale vengono mostrati in passarella, come in una vera sfilata di alta moda, i manufatti più rappresentativi di ogni attività partecipante.

Ecco alcuni esempi molto carini.























Vale davvero la pena partecipare!!
Allora ci vediamo a settembre!!
Laura
Ilfeltrodilù

Feltrosa 2009

Carissimi Amici,

vi scrivo dopo una lunga assenza per cercare di aggiornarvi sulle mie ultime novità nel mondo del feltro.

A maggio del 2009 si è svolta come ogni anno Feltrosa, questa volta nello splendido scenario della piccola località di Barcis, in provincia di Pordenone.
Pur essendo un piccolo paese di montagna, Barcis è davvero unica. La caratteristica che maggiormente si ricorda è il suo omonimo lago sul quale ogni anno a giugno si svolgono i campionati mondiali di off-shore.

In questa edizione di Feltrosa, ho frequentato il corso tenuto da Agostina Zwilling "Feltrigami" nel quale abbiamo realizzato una splendida borsa pieghevole. Infatti, il nome stesso del corso fa capire che si tratta di una tecnica inerente il feltro che si rifa all'antica tradizione degli origami giapponesi, l'arte di piegare la carta. Ed ecco a voi il risultato!!!


Anche se la fatica si è fatta sentire a fine giornata, ne è valsa sicuramente la pena, non solo per la nuova tecnica imparata e il manufatto realizzato, ma soprattutto per la conoscenza di questa nuova insegnante, con la quale spero in futuro di poter ancora lavorare!!

A presto feltrosiani!!

Laura

Ilfeltrodilù

domenica 12 aprile 2009

Feltro a Pavia

Cari amici,

internet è davvero un mezzo poderoso. Grazie a questa rete misteriosa sono stata contattata da una ragazza di nome Monica dalla provincia di Pavia. Monica mi ha chiesto di tenere un corso di feltro per insegnare ai componenti dell'associazione Il Bosco Grande i rudimenti dell'arte del Feltro. E così è stato!!


Sabato 28 marzo 2009 sono stata al Bosco Grande dove ho tenuto una prima lezione di base sul feltro. Le ragazze hanno potuto apprendere come realizzare una pezza al mattino e nel pomeriggio hanno realizzato delle splendide borse. Ecco in allegato alcune foto dei capolavori da loro realizzati.





Vedere l'entusiasmo dipinto sui volti dei partecipanti è per me la soddisfazione maggiore, quella che mi ripaga più di qualsiasi altra ricompensa delle fatiche sostenute per organizzare e svolgere il corso.





Borsa di Federica
Borsa di Monica
Tovaglietta di Federica
Borsa di Michi
Non appena avrò a disposizione altre foto dei manufatti prodotti, ve le pubblicherò.

L'associazione Il Bosco Grande è sita in una splendida cascina all'interno di un grande bosco (da qui il nome) e si occupa di diffondere soprattutto nei bambini un'educazione ambientalista. Le persone che gestiscono quest'associazione sono davvero gentili ed accoglienti e mi hanno regalato una bellissima giornata. Oltre a questo nobile scopo, l'associazione permette lo svolgimento di feste e manifestazioni all'interno della cascina da parte di gruppi esterni. Quindi, se volete per esempio organizzare una festa di compleanno per il vostro bambino, potete sicuramente rivolgervi al Bosco Grande!!
Se vi capita di passare nei paraggi di Pavia, vi consiglio di fare una capatina al Bosco. Ne vale sicuramente la pena. A questo proposito vi rimando al sito http://www.amicideiboschi.it/

Alla prossima Amici!!
Laura
IlfeltrodiLù